giovani ricercatori

Càndidati come Ricercatore

il reclutamento di giovani ricercatori – fase 1.0

Programma & reclutamento

Il programma per il reclutamento di giovani ricercatori si rivolge a studiosi di ogni nazionalità in possesso del titolo di dottore di ricerca o titolo equivalente, ai ricercatori di ruolo in istituti di ricerca pubblici o privati, oltre che ai professori universitari. La domanda deve contenere:

  • il curriculum vitae del candidato
  • l’elenco delle pubblicazioni scientifiche e allegata una pubblicazione realizzata nell’ultimo triennio
  • il nominativo, l’Istituzione di appartenenza e l’indirizzo di posta elettronica di due docenti universitari ai quali verranno richieste due lettere di presentazione confidenziali

il reclutamento di giovani ricercatori – fase 2.0

Selezione delle proposte

La selezione delle proposte è affidata al Consiglio di Amministrazione della Fondazione,  in base all’esito della valutazione del Comitato Scientifico. Al termine della fase di valutazione il Consiglio di Amministrazione ordina, secondo liste di priorità, una per macro-area, tutte le domande valutate positivamente.

  1. I candidati verranno chiamati nell’ordine delle liste di priorità e compatibilmente con gli stanziamenti disponibili per i progetti da realizzare nelle diverse macro-aree.
  2. I candidati chiamati sono tenuti a comunicare alla Fondazione l’accettazione dell’incarico entro 15 giorni da quando ne abbiano avuto notizia; in mancanza di proposta si intende rifiutata e la Fondazione procederà a contattare il candidato successivo nella lista.
  3. I candidati che abbiano accettato nei termini suddetti dovranno sottoscrivere con la Fondazione un contratto di ricerca; il candidato si considera decaduto in caso di mancata sottoscrizione o comunque di sua mancata presa di servizio nei tempi previsti.

quelli che fanno la differenza

Diventa Volontario 2.0

Il mondo dell’intelligenza artificiale è affascinante, e con Fondazione Italo puoi farne parte anche tu.

Un progetto di ricerca scientifica non richiede solo soldi e ricercatori: ci sono innumerevoli attività accessorie e di supporto che possono essere svolte da chiunque, indipendentemente dall’età e dal titolo di studio.

Il progetto “Volontario 2.0” prevede la possibilità di collaborare volontariamente con la Fondazione Italo sia nei nostri uffici/laboratori, sia sul territorio o da casa,  mettendo a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze e professionalità. Alcuni esempi:

  • Info-buster: recupera le informazioni in rete circa i progetti di ricerca in corso presso altri centri di ricerca, con cui la Fondazione si rapporterà
  • Translator: usa le tue competenze professionali di traduttore e interprete (principalmente inglese, tedesco e lingue orientali) per supportare la Fondazione nella traduzione e catalogazione dei nostri elaborati e del materiale proveniente dall’estero.
  • Fund-raiser: partecipa alle campagne di sensibilizzazione della Fondazione per promuovere la raccolta fondi a favore della ricerca scientifica
  • Video maker: documenta gli esperimenti scientifici e la presentazione degli stessi
  • Turing-tester: sfida i ricercatori nel distinguere le risposte umane da quelle di una AI
  • Mechatronicer: costruisci i supporti meccanici ed elettromeccanici necessari per i progetti di ricerca
  • Somethingelser: mille altre opportunità per collaborare volontariamente e per poche ore a settimana

Vuoi fare questa esperienza? Tieni sotto controllo questa pagina per vedere quando escono i bandi o invìaci ora la tua disponibilità.

Tutti i bandi “Volontario 2.0” fanno riferimento a collaborazioni di tipo volontario, quindi non retribuite. Dato l’alto numero di candidature, riceveranno risposta entro un mese dalla chiusura del bando solo quelle selezionate, in quanto maggiormente in linea con i requisiti indicati.

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Info-buster

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Translator

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Fund-raiser

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Video maker

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Turing-tester

6

Mechatronicer

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Somethingelser

il primo Comitato Scientifico della Fondazione

Càndidati per il Comitato Scientifico

Il Consiglio di Amministrazione ha avviato i passi necessari per istituire velocemente il primo  Comitato Scientifico della Fondazione.

Sono eleggibili come membri del Comitato Scientifico ricercatori, studiosi, professori o in genere persone ampiamente note nel loro campo di attività per le opere svolte e/o le ricerche effettuate. In particolare il Consiglio di Amministrazione valuterà la candidatura di persone che si siano distinte nei seguenti campi:

  • intelligenza artificiale, reti neurali artificiali, machine learning, deep learning
  • neuroscienza cognitiva, neuroscienza  computazionale, neurofisiologia
  • psicologia cognitiva, studio delle emozioni,  linguistica, semantica
  • interazione uomo-macchina, etologia, teoria dei giochi, teoria del caos
  • robotica, meccatronica, biomateriali, nanotecnologia

Chi fosse interessato può inviare il proprio curriculum vitae o richiedere informazioni cliccando qui.